“Ieri abbiamo fatto un lavoro di scarico, domani mattina i calci piazzati. Si gioca subito, vediamo chi recupera e poi sceglieremo come presentarci. La Super Lega? Sono molto contrario. È un discorso molto ampio. Il calcio è un’altra cosa rispetto ad altri sport, non è come l’Nba ad esempio. È cultura, amore e passione. Così invece sarebbe solo business. Sarebbe un grandissimo peccato. Il Covid-19 ha fatto perdere tantissimi soldi e queste società cercano di recuperarli. Il mio futuro? È la mia morte essere sereno e tranquillo (ride, ndr). In questi due anni si sono fatte cose perché sono nervoso e maleducato, vado dritto per dritto, mi scontro. Io non devo mai perdere le mie caratteristiche. Ho bisogno e voglia di crescere. Abbiamo fatto cose bellissime in due anni, con tensioni, litigi e scontri. Quest’anno dovevo essere molto più cattivo, più scontri specie all’inizio. Penso che abbiamo commesso errori che ci sono costati tanto, economicamente. Io comando a Verona? Non tanto, sino ad un certo punto. Se pianifichi anno per anno non puoi andare avanti. Rimani nel limbo. Se Barak ad esempio costa 6, ma noi lo paghiamo in tre anni, sono due all’anno e non 6 subito. Abbiamo un direttore sportivo bravo ed umile, dobbiamo stare attenti ma al tempo stesso avere il coraggio di investire. Ci vuole tanta fiducia e voglia. Il Pres è l’opposto di me, la vive meglio. La sconfitta contro la Samp? Nel primo tempo abbiamo fatto bene, mostrando il calcio che voglio io: dominio con possesso. Nella ripresa, al di là della qualità che è entrata in campo a favore dei blucerchiati, c’era un po’ di paura di sbagliare addosso. Abbiamo buttato via una grande occasione ed i miei giocatori ne sono consapevoli. Indisponibili? Ceccherini ha un problema ad una vecchia cicatrice e domani non ci sarà. Ilic? A Genova non ha giocato per scelta tecnica ma domani partirà dal 1’. Salcedo? Ha fatto una partita molto seria a livello tattico per un 2001. È stato molto presente e mi è piaciuto. Sturaro? Con la Lazio mi è piaciuto di più che contro la Sampdoria. Veloso? Si deve operare al collo (in bocca al lupo, ndr) è una cosa privata e non ne voglio parlare. È un grande dispiacere perderlo e spero non per molto. Domani al suo posto ci sarà Ivan (Ilic, ndr). “Paura” della Fiorentina? È una di quelle squadre inspiegabili per la loro che ha rosa e l’attuale classifica. Vlahovic, Kouame, Ribery… Hanno hanno tutto non mi spiego la loro posizione. Gli investimenti di Ruegg e Amione? Una delle strade è questa. Se vuoi comprare giocatori giovani e freschi, servono soldi importanti. Sono molto giovani, ma hanno margini di miglioramento. Il loro costo è stato basso e sai che non sono pronti per adesso ma hanno buone possibilità che diventino giocatori. Serve pazienza e che la squadra li supporti. Sono acquisti giusti ma col tempo… Se Vlahovic poteva venire all’Hellas Verona? Quando pareva che lo davano in prestito, sia io che Tony lo volevamo. Magnani? Ha fatto tre giorni di febbre altissima, penso che potrà entrare più durante la gara che dal 1’. Lovato invece ha un problemino e si è fermato. Non ho tante scelte dietro. Tameze? È uno dei giocatori che ha dato di più quest’anno. È il mio pupillo, mi fido, un ragazzo stupendo, positivo, ma aveva bisogno di riprendere energie. Adesso potrebbe fare un bel finale di stagione. Domani giocherà lui” ha dichiarato il tecnico gialloblù, Ivan Juric, alla vigilia di Hellas Verona-Fiorentina.