“Quando affronti squadre così, con un organico di questo tipo, sappiamo che noi dobbiamo essere perfetti e loro non al massimo. Anche contro la Juventus, andremo a fare la nostra partita poi vedremo. La cosa certa è che quando non ci sei, puoi perdere con chiunque. Noi proveremo a fare il nostro calcio contro i bianconeri. Più miracolo quest’anno o la stagione scorsa? Sono due annate diverse. Allo stesso momento del campionato passato, la squadra era già definita, si esprimeva al massimo. Questa invece è ancora al 30%. Il nostro futuro dipende quindi molto dai ragazzi. Siamo ancora in fase di costruzione. De Rossi e Pazzini a Peschiera? È venuto anche Pessina dopo la Champions e ci ha fatto molto piacere. Per Daniele era più business (ride, ndr). Le parole di elogio nei miei confronti? Fanno piacere ma nel calcio si sa che dopo due partite si dice il contrario. Quindi mi faccio scivolare addosso sia i complimenti che le critiche, andando avanti per la mia strada. Per Pazzini possiamo fare più punti dell’anno scorso? Molto dipenderà dai ragazzi e da come riusciremo ad integrare gli ultimi arrivati e chi abbiamo recuperato dagli infortuni. Ballottaggio Ilic-Veloso e Dimarco-Lazovic? Devo ancora decidere. Ci sono giocatori che nell’ultimo periodo hanno speso davvero tanto. Lasagna? Top. Ma magari io vedo il calcio in modo diverso… Il gol è normale che decida il giudizio, ma quando vedo un giocatore così io sono felice. Ha creato tanto e fatto ottimi movimenti. Quando uno fa così nemmeno mi soffermo troppo sull’errore. Noi tolleriamo tutti i tipi di errore, ma non gli atteggiamenti sbagliati. Il problema semmai è quando qualcuno non si allena bene. E non è certo il caso di Kevin. Vieira e Sturaro opzioni dall’inizio? Sì. Abbiamo bisogno di loro se vogliamo mantenere un livello alto. L’infermeria si sta svuotando? Sì. Ceccherini ha fatto allenamento ed è un’opzione, anche Dawidowicz c’è. Deve trovare la giusta condizione invece Benassi, mentre per Ruegg mi spiace davvero tanto perché nonostante le numerose visite a cui lo abbiamo sottoposto in giro per l’Italia, non riusciamo a risolvere il problema alla caviglia. Dimarco terzo in difesa? Può essere una soluzione. La crescita di Ilic? Sin da subito mi ha fatto un’ottima impressione, un ragazzo intelligente che ha voglia di lavorare, base fondamentale per arrivare a risultati importanti. Il Manchester City non sceglie a caso i giocatori. Per me Ilic non è nemmeno al 20% delle sue possibilità, ha margini di miglioramento davvero importanti. Un giocatore che può avere tutte le caratteristiche per giocare a calcio. È in piena crescita ed in 4/5 anni può diventare un giocatore importante” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric, alla vigilia di Hellas Verona-Juventus.