“Il 2020 è stato un anno magico, come l’annata di Crotone. Inimmaginabile, sopra ogni più rosea aspettativa. Le scelte contro l’Inter? A Firenze la difesa non ha concesso nulla, Gunter e Magnani hanno fatto molto bene. Ruegg? Potrebbe giocare anche domani. Contro la Fiorentina mi è piaciuto, ci ha dato slancio anche in un ruolo che non è il suo. Deve ancora adattarsi ma è già da un po’ che si allena bene. Salcedo? A Firenze era spompato, devo ancora decidere per domani anche se non abbiamo tante opzioni. Devo stare inoltre attento anche a Zaccagni perché Mattia ha dato tanto, specie nell’ultimo periodo. Yeboah? È un ragazzo molto veloce, sua caratteristica principale. Ma deve ancora imparare tutto, manca di esperienza e di tecnica. All’inizio dell’anno non ci pensavamo a lui, una punta centrale che ha fatto il suo quando è entrato a Firenze. E domani, se ci sarà bisogno, potrebbe entrare. Tameze? Giocherà in mezzo al campo. Il mercato? Ci dobbiamo vedere dopo la partita, anche se con Tony (D’Amico, ndr) ci parlo ogni giorno. Benassi ad esempio non lo abbiamo mai avuto, più abbiamo altri tipi di problemi. Siamo in continua emergenza e qualcosa bisogna fare se vogliamo lottare con gli altri. Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, lo dice la storia di questa società. Il mio augurio è di migliorare. I margini di miglioramento di questa squadra? Sono davvero importanti. Stiamo sempre dando il massimo, ma sotto alcuni punti di vista siamo indietro a questo punto del campionato. I complimenti di Mancini? Lo ringrazio, non possono che fare piacere le parole del Ct. Lazovic confermato sulla trequarti? È una possibilità, conosciamo tutti il valore del ragazzo, ha solo bisogno di tempo per tornare il Darko che tutti abbiamo apprezzato l’anno scorso. La squalifica ridotta a Barak? Due giornate penso siano già abbastanza, tre erano esagerate. Antonin ci ha messo in difficoltà, ha fatto una cosa che non deve, non è da giocatore dell’Hellas, un gesto peraltro inaspettato da lui che ritengo uno dei nostri. Non ha preso nessuna punizione ma se si dovesse ripetere una cosa simile, a lui o ad altri, sarà molto pesante. La crescita di Ilic? Ha margini importanti, può diventare un tuttocampista, un organizzatore di gioco che può fare tante cose. Più un Veloso che un Amrabat. L’Inter? Penso sia la più forte per allenatore e soluzioni, una delle candidate alla vittoria finale. Quest’anno il campionato è interessante e non scontato come gli altri anni. La squadra di Conte può diventare una macchina devastante e noi per vincere domani sera, dobbiamo fare la partita della vita e loro non dovranno essere al massimo. Dopo l’Inter la sosta? Avremo solo tre giorni liberi, poi ci attende una settimana normale prima della trasferta di La Spezia. Spero di recuperare qualcuno tra Vieira, Kalinic, Favilli e Di Carmine, anche perché all’inizio del nuovo anno ci attendono tre partite in una settimana che ritengo decisive per le sorti del nostro campionato. Mi auguro che il mercato ci possa portare un po’ di freschezza” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigili di Hellas Verona-Inter.