“Zaccagni? Sono strafelice per lui per l’importante premio che ha ricevuto e le parole del presidente sono quelle giuste. Con lavoro e sacrificio ha raggiunto obiettivi importanti ma ora non deve fermarsi ma continuare così. Confermarsi ora sarà la cosa più difficile. Oggi sento troppi elogi nei confronti della squadra e per me non è proprio così. Il problema del gol? Per me non lo è. In attacco abbiamo creato tanto ma sbagliato molte occasioni. Di partita in partita, a seconda degli avversari decido di far giocare. Di Carmine? Sono soddisfatto, Samu vive per il gol, gli è andata davvero male nelle ultime 3/4 partite, poteva fare 6/7 gol ma come movimento ha fatto molto bene. Avendo tante partite ravvicinate, dobbiamo gestire le risorse. Dimarco? Ha un piede fantastico, ha trovato continuità e serenità. E ha dimostrato che fare anche il terzo in difesa, anche se all’inizio era scettico. La scomparsa di Paolo Rossi? A voi italiani ha regalato emozioni vere, io non l’ho vissuto così. Magnani e Lovato? Finalmente hanno fatto una settimana normale, in più c’è Dawidowicz che sta bene, più l’opzione Dimarco. Deciderò domani chi partirà dall’inizio. Lazovic? È stato il migliore l’anno scorso, era devastante, mentre in questo momento non è ancora ai suoi livelli. Darko ha bisogna di allenamenti e di calma. Vedremo se partirà domani dal 1’. I rapporti con Setti? Al preside dico sempre quello che penso, ci parliamo e confrontiamo. Il nostro è un rapporto normale, io penso solo alle partite e ad allenare. Ho tutto qui a Verona, funziona tutto bene. Il Verona può puntare all’Europa? Per me non è reale. È troppo presto, siamo una squadra ancora da scoprire. Abbiamo mille incognite e la squadra non è ancora rodata. Il nostro unico obiettivo è la salvezza. A Verona sto bene, lavoro bene, ieri abbiamo preso un nuovo match analyst ed il merito è del presidente. Le voci di mercato su alcuni giocatori gialloblù? Lasciamoli crescere bene, serenamente, poi se arriva un’offerta importante ci pensiamo. Quattro partite in dodici giorni? Sono fondamentali per il proseguo del campionato, ma intanto pensiamo alla Lazio. Kalinic? Sarà out anche contro Samp e Fiorentina, spero di averlo per l’ultima del 2020. Gunter invece torna a disposizione. Vieira? Il recupero non è andato bene. Spero di averlo a disposizione dopo la sosta. Salcedo? Eddie è cresciuto molto ed è un’opzione per domani. La Lazio? Faccio grandi complimenti alla società per il passaggio del turno, ha tanti giocatori di qualità e non saprei chi togliere a Simone Inzaghi. Come collettivo li vedo molto maturi. Il mercato di gennaio? Faremo le nostre valutazioni dopo queste ultime quattro partite. A gennaio io preferisco non cambiare molto” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Lazio-Hellas Verona.