“Le parole di Setti? Ho sempre detto nell’ultimo periodo che dovevo parlare col presidente. Avendo conquistato con largo anticipo la salvezza, volevo capire cosa si poteva fare, chi si poteva riscattare. Parlare quindi di programmi. Ho aspettato, ma non abbiamo mai affrontato argomenti che per me sono fondamentali. In questo momento con la società non ho parlato di niente. Penso sia passato molto tempo e l’ultima volta che ci siamo parlati, abbiamo toccato più argomenti, ma non si è pianificato. Non sono io quello che deve parlare. Il calcio non funziona così. L’importante è essere chiari. Io alleno ma le idee non partono da me. Io sogno e mi sono creato il film di portare il Verona in Europa. Sarebbe fantastico per una società come la nostra. Ma oggi non so come rispondere, mi trovo davvero in grande difficoltà. Ho sempre discusso e litigato per il bene dell’Hellas Verona. Sembra che sono un rompi c….i ma questo è il mio orgoglio. Il mio entusiasmo e la mia voglia mi hanno portato oltre. Qui sto da Dio, la mia famiglia sta benissimo a Verona. Un po’ mi sono sentito incompreso, come uno che rompe e se qualcuno si è sentito offeso, chiedo scusa. Non voglio deludere i tifosi. Voi mi avete fatto tornare il sorriso, da Verona ho ricevuto tanto. Adesso ci sono le ultime tre partite e voglio rimanere nella parte sinistra della classifica, per prestigio e per l’aspetto economico della società” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.