“Gunter ha preso una botta al polpaccio col Sassuolo e contro il Cagliari non ci sarà. Kalinic? Non lo vedo in condizione, è recuperato ma non sarà convocato. Anche Vieira non sarà disponibile, mentre Colley sì. I nazionali? Qualcuno ha giocato di più ed oggi hanno fatto il primo allenamento e mi sembra che stiano abbastanza bene. Se col Cagliari può iniziare un nuovo campionato mancando dieci partite al termine della stagione? Il nostro primo obiettivo deve essere quello di salvarci il prima possibile. Il modo in cui prendiamo gol è dovuto alla stanchezza mentale di vari giocatori. Il piano partita contro l’Atalanta non è stato rispettato e forse è la prima volta da quando sono allenatore dell’Hellas. Questi ragazzi hanno ribaltato ogni pronostico, li ho sfondati da più punti di vista. Sono un po’ preoccupato, sono sincero. Ma ho grande fiducia in loro. Quest’anno sono i terzi meno pagati della Serie A e siamo ancora noni. Guai a chi mi tocca i miei ragazzi, li ho spremuti sino all’osso e quando c’è stato bisogno, purtroppo non ci sono stati i cambi. Ora devono dare tutto, non è accettabile per me che mollino. Anche il secondo posto alla panchina d’oro è un premio di Faraoni, Veloso, Dimarco e di tanti altri. Ma nelle ultime partite è mancato quel fanatismo, quella voglia, da parte un po’ di tutti. Vogliamo finire bene. Dobbiamo morire sul campo. È questo che chiedo a loro. Possiamo perdere con l’Atalanta, ma non così. Le voci di mercato? Ho grande rispetto verso l’Hellas. Se disturbano? A me no ma all’inizio qualche giocatore le ha accusate. Io sono concentrato al 100% sull’Hellas e non dormo la notte per il Verona. Ma ci vuole rispetto anche per noi. A me dà fastidio. Dobbiamo creare rispetto dall’alto della società. Magnani? Ha preso una botta il giorno prima della partita contro l’Atalanta ed oggi ha fatto il primo allenamento. Dietro siamo in emergenza. Anche Cetin ha preso una brutta botta ed è fuori. Ceccherini e Lovato invece sono ok. Dimarco? Ha fatto qualche errore di troppo, ma è il primo campionato serio che fa. Può giocare in più ruoli e domani dopo l’ultimo allenamento farò le mie scelte. I giovani? Sapete benissimo come la penso. Chi merita, gioca. Ho molta fiducia in ragazzi come Lovato. Per Matteo, dopo essere arrivato dal Padova in Serie C, è stato un massacro. Ma con l’Under 21 in queste due partite ha dimostrato che è forte e lo vedo più maturo e sereno. È mancato invece il contributo dai giocatori più esperti. Che partita sarà a Cagliari? Per loro sarà quella della vita. Hanno grandi giocatori ma per il secondo anno di fila non sono riusciti a rispettare sul campo i loro importanti investimenti. Sabato mi aspetto una battaglia dove dovremo vincere più duelli possibili, superando anche la nostra stanchezza” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore gialloblù, Ivan Juric, all’antivigilia di Cagliari-Hellas Verona.