“Sappiamo che Atalanta è di altissimo livello. All’andata sia noi che loro eravamo in difficoltà, ma la partita vera è stata quella del 3-2. Proveremo a metterli in difficoltà. Loro hanno grandissima qualità in attacco e contro la squadra di Gasperini bisognerà fare la partita perfetta. I gol subiti? Per noi è cambiato tutto in meglio. All’andata facevamo molto peggio, con Silvestri che in più di un’occasione è stato fantastico. I gol che prendiamo ultimamente nascono da errori clamorosi, come quelli commessi a Genova, Udine, col Napoli, col Parma o nell’ultimo turno col Sassuolo. Errori clamorosi che ci sono costati tanti punti. Concediamo poco, ma quando gli avversari si presentano davanti al portiere fanno gol. Il rapporto con Gasperini? L’ho trovato a Crotone, lui arrivava dalla Primavera, non era conosciuto e mi ha aperto gli occhi. Per me è il migliore in assoluto. L’Atalanta l’ha creata lui. Penso che sia il migliore che c’è in Italia e mi piacerebbe vederlo in una top europea. Il rapporto con lui è forte, una persona che mi ha dato davvero tanto. Penso di essere anch’io creativo come lui. Io allievo di Gasperini? Per me è un vanto esserlo. Sto ancora imparando e voglio sempre migliorarmi. Tornando invece alla partita persa contro il Sassuolo, non li abbiamo mai fatti giocare, chiudendo la gara con più del 60% di possesso palla. Al Mapei Stadium ho visto tante belle cose ma alla fine abbiamo perso. La cosa certa è che noi vogliamo diventare una squadra vincente. Dove seguirò la partita contro l’Atalanta? Già con la Roma dovevo avere un posto esclusivo, ma alla fine la seguii con voi in tribuna stampa. Vediamo domenica. Mi spiace invece per l’espulsione, ero frustato, ho perso la testa con la persona sbagliata. Fiducia a Paro? Matteo è nato per fare il secondo. Lui sì, io no. Con Gasperini infatti penso di non essere stato il massimo come vice. Paro in tante cose è più avanti di me. Ma lui deve stare sempre con me (ride, ndr) non ci dobbiamo mai separare. Amione? È un bellissimo acquisto, un ragazzo apposto, che lavora tanto. Sarà il futuro dell’Hellas. Anche Cancellieri ad esempio è un acquisto importante. Come si può battere l’Atalanta? Con l’uscita dalla Champions, ora diventano animali. Vogliono tornarci e dovremo quindi rispondere colpo su colpo. Sarà una battaglia, ma noi da due mesi stiamo meglio. Mi auguro di fare una grande partita. La squadra l’ho vista incazzata nel modo giusto e c’è voglia di fare bene. Le scelte per domenica? Penso che qualcosa cambierò, penso uno dei tre in difesa e poi devo scegliere i due esterni, tra Dimarco, Faraoni e Lazovic” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.