“Il Crotone significa tantissimo per me, società dove sono stato prima come giocatore e poi come allenatore. Con loro ho conquistato la prima storica promozione in A, anno fantastico. A Crotone ci sono tante persone a cui sono legato. È stato simile all’anno scorso e con quella squadra ho un legame che è fuori dal normale. Il Crotone ha il suo stile di gioco, a prescindere dall’avversario. Con le grandi soffrono, ma con più piccole se la giocano. Sono molto pericolosi. Cinque punti in più rispetto all’anno scorso? Ringrazio sempre i miei giocatori perché c’è una disponibilità assoluta, e questo non è scontato. I ragazzi fanno anche di più, hanno grande voglia di conquistare il risultato, giocando anche fuori ruolo, ed è questo che ci porta avanti. C’è una grande appartenenza al gruppo, uno dei motivi principali perché stiamo facendo bene. Ognuno di loro ha avuto possibilità e spazio, mi piacerebbe vedere di più Ruegg che sta facendo buonissimi allenamenti. Quanto valgo? Non lo so. L’opinione cambia da una settimana all’altra per un allenatore, mentre è diverso per un giocatore. Bessa? È un giocatore dell’Hellas Verona e noi siamo in una situazione in cui devo sfruttare tutto. Ha avuto problemi con la società in passato, voleva cambiare aria, ma ora è tornato e ha cominciato ad allenarsi con noi. È indietro di condizione, ma verrà valutato. Se mi piace, gioca, è molto semplice. L’importante è che si alleni e comporti bene. Ilic al posto dell’infortunato Veloso? Ivan è entrato male, a freddo, nel primo tempo a Torino non mi è piaciuto, mentre nel secondo ha fatto meglio. La sua prestazione è stata in crescendo, un ragazzo giovane, ci sta, ma è un serio candidato per giocare dal 1’ contro il Crotone. Kalinic? Ha bisogno di settimane di lavoro. Ora lo usiamo 50/60’, intervallando con Di Carmine che è entrato bene coi granata. Penso che anche domenica continuerò ad insistere cosi. Contro il Crotone è la partita più importante del campionato. Abbiamo la grande occasione di allontanarci dalla zona calda della classifica, chiudendo una settimana fantastica. Per noi deve essere come una finale. Le scelte contro la squadra di Stroppa? Ho poche opzioni in attacco, Barak giocherà non a centrocampo ma più in avanti, dietro invece ci sto pensando: Ceccherini ha una tendinite ma è un giocatore troppo importante per noi. Vediamo poi anche come sta Dawidowicz, mentre Lovato quando è entrato a Torino ha fatto bene. Il gol subito contro la squadra di Giampaolo? Faraoni sta facendo un campionato stratosferico, mi auguro che continui così, un rendimento il suo davvero incredibile, sino ad ora fantastico. Poteva buttarla via, ma quando uno così mi fa un errore, ci passo sopra. Penso sia stato sorpreso dalla traiettoria del pallone, peccato perché il Torino non ha creato niente e noi stavamo controllando bene la partita” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Ivan Juric a due giorni da Hellas Verona-Crotone.