“Rimango dell’idea che i ragazzi sino ad oggi hanno fatto qualcosa al di fuori del normale, qualcosa di fantastico. All’inizio eravamo in una brutta situazione, poi col tempo abbiamo recuperato giocatori e siamo riusciti ad allenarci insieme. La squadra ha fatto un buonissimo girone d’andata, ora vediamo cosa e quanto siamo capaci di fare. Lasagna? È un giocatore che ci può dare tanto. Per questo lo abbiamo scelto e voluto Ha velocità e tecnica, mi piacerebbe partecipasse al gioco. Adesso è una ricchezza dell’Hellas Verona. Per lui è arrivato il momento giusto per cambiare e con noi può crescere ulteriormente. Se è pronto dal 1’ contro la Roma? Sì. Giocherà lui o Kalinic, ma devo ancora decidere. Possono giocare insieme, come Kevin da solo oppure senza punte. Sceglierò sempre in base all’avversario. Io alla ribalta? Non mi fa effetto. Non è una cosa che mi tocca troppo. Ho vissuto un periodo simile anche col Genoa. Sono molto soddisfatto dello staff: senza falsa modestia, stiamo facendo molto bene. Ma i giudizi cambiano molto in fretta nel calcio, noi non dobbiamo mai mollare e andare avanti così. C’è ancora tanto da lavorare e da fare. Quanto sono soddisfatto mercato? Meglio tardi che mai. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di importante, creando una quantità di soldi allucinante. Potevamo fare di più all’inizio, ma ad esempio oggi Lasagna rappresenta una ricchezza della società. La base deve essere quella di avere giocatori di proprietà ed uno zoccolo duro. Ora possiamo dire di avere una base buona. Bisogna però continuare a crescere, investendo i soldi dell’anno scorso nella squadra per il futuro dell’Hellas Verona. Sturaro? Giocatori sani e pronti sono andati in altre squadre, abbiamo quindi preferito scegliere Stefano perché riteniamo che sia un calciatore importante. Vediamo la prossima settimana se inizierà ad allenarsi con la squadra. Roma in crisi? Non sono per nulla d’accordo. A tratti ha fatto vedere bel calcio, è piena di talenti, è davanti alla Juve. È vero, hanno perso un derby e la coppa, ma restano comunque terzi in classifica. Domenica sera affronteremo una squadra di primo livello. Il nostro approccio alla partita sarà uguale, sappiamo che sarà durissima ma vogliamo fare una buona partita, tosti. Ogni partita è un’occasione. Ilic? Lo chiamo bambino perché non è ancora cresciuto dal punto di vista della muscolatura. Un giocatore che in tre, quattro, cinque anni può diventare di primo livello. Ha giocate importanti e se io avessi soldi, lo comprerei subito. Ceccherini? Ha recuperato, in settimana ha lavorato bene quindi domenica ci sarà. Veloso? Sta correndo ma non sarà a disposizione domenica, nè alla prossima. Vieira? La settimana potrebbe iniziare a lavorare con la squadra. Favilli? Purtroppo il recupero non è andato bene. Ruegg? Ha un problema alla caviglia e mi spiace perché stava lavorando bene. Quanto ci ha condizionato il mercato? Non ci ha distratto perché il gruppo, come l’ambiente, è giusto. Stiamo lavorando bene e stiamo creando qualcosa di nostro. Colgo l’occasione per ringraziare Danzi e Di Carmine, specialmente Samu che mi è entrato molto nel cuore. Ha dimostrato che può giocare in Serie A, un ragazzo che mi mancherà perché mi piace molto come uomo” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric all’antivigilia di Roma-Hellas Verona.