“Alcuni giocatori sono alla ricerca della piena forma. Non siamo al top, ma ho fiducia: abbiamo grande fame. Ci sono giovani con mezzi per affermarsi, uomini d’esperienza messi da parte dai loro club precedenti che hanno voglia di dimostrare che chi non ha creduto in loro si è sbagliato. Alle mie squadre non chiedo solo corsa e aggressività, sarebbe limitativo. La mia mentalità vincente? Sono di Spalato. Noi siamo così: crediamo. Il più grande con cui ho giocato a fianco? Thiago Motta, più di Milito. Un artista vero, un campione capace di fare cose incredibili – ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, a La Gazzetta dello Sport – Cosa rappresenta per me Gasperini? C’è un rapporto speciale, è un allenatore che mi ha trasmesso tanto, molto concreto. E pensare che l’ho incontrato a Crotone, in C, quando stavo per andarmene. Se non fossi rimasto, non ci sarebbe stato il resto. Una coincidenza fortunata. I giovani? Se vali, giochi. Prendete Kumbulla, qua a Verona. Ha la testa d la qualità per stare in A. Non è l’unico. Attenzione però: non mi piace la retorica per cui se non si mettono in campo i giovani si sbaglia. Anche loro devono darsi una svegliata. Mihajlovic? Vincerà, sono sicuro che ce la farà. Uno come lui non conosce la sconfitta. Lo abbraccio”.