Intervenuto ai microfoni di Radio Rai, l’allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini, ha così commentato il pari interno contro la Roma: “Siamo due squadre che non vivono di certo il loro momento migliore. Eravamo un po’ preoccupati nel primo tempo, però abbiamo rischiato poco. Tra l’altro le occasioni più grosse per vincere le abbiamo avute noi. È un punto importante. Abbiamo dimostrato di essere squadra? Anche altre volte lo abbiamo dimostrato, ma abbiamo rovinato tutto subendo tanti gol. Come ho trovato la Roma? Non gioca un calcio spettacolare come l’anno scorso, ma è forte, gioca. Forse paga un po’ l’appannamento di giocatori importanti. Magari il loro obiettivo non sarà più lo scudetto ma l’Europa League: noi facciamo il tifo per loro, è una squadra italiana. Squadra indebolita? Le colpe non sono di nessuno. Lo scorso anno abbiamo fatto un campionato strepitoso, quest’anno forse ci siamo cullati un po’ e siamo caduti. Bisogna guardare la realtà, senza cercare colpevoli. Siamo tranquilli. Al di là della mia permanenza sulla panchina gialloblù, il Verona deve rimanere in A”.