Aveva giocato solo 17 minuti fino ad oggi.
È finito lì, nel dimenticatoio.

Ma giocatori, attaccanti, leader come lui si sa, aspettano solo il momento propizio per rinascere, per tornare decisivi come un tempo.

È il minuto 63 di Verona – Torino quando Juric si decide e lo butta dentro.

E a 35 anni si riprende la scena, dando la scossa e trascinando i gialloblù ad una rimonta incredibile.

Prima segna il rigore della speranza, poi propizia il gol della riscossa con un movimento da “bomber” dei suoi, dove solo il palo gli nega una doppietta che sarebbe stata meritatissima.

“Sono senza parole, anche perché quest’anno ho sofferto tanto. E dare una mano alla squadra in difficoltà è una soddisfazione enorme” dirà a fine gara.

35 anni e sembrare un ragazzino.
Per voglia, per fame, per passione.

Il “Pazzo” è tornato.

Fonte: Romanzo Calcistico