Dopo annate prive di emozioni e gioco, eccezion fatta per la finale di ritorno dei playoff contro il Cittadella, i tifosi gialloblù finalmente si ritrovano nella squadra che scende in campo. Undici guerrieri, disposti a tutto per il bene comune. Una mentalità vincente, quella che gli ha inculcato l’allenatore Juric, capace in poche partite di far ricredere i molti scettici. Merito suo e di uno staff in grado di far girare a mille le gambe dei gialloblù, tenuta fisica (e mentale) che mancava da anni in riva all’Adige. Ieri sera contro l’Udinese, l’Hellas Verona a lunghi tratti ha dominato ma tutto ciò non è bastato per portare a casa la vittoria. Un successo che i gialloblù avrebbero strameritato contro la squadra di Tudor, specie nel secondo tempo dove hanno preso a pallonate il bravo portiere Musso. La cosa che pare sempre più certa è che quest’anno figuracce in giro per l’Italia non ne vedremo. Ora bisogna però pensare già alla trasferta di Cagliari, squadra rivoluzionata e rinforzata nella sessione del mercato chiusa ad inizio mese. L’Hellas Verona ha dimostrato di poter tenere testa a tutti ed ora, dopo i meritati applausi, è arrivato il momento di portare a casa punti importanti.