Le dichiarazioni di Jacopo Sala all’antivigilia di Milan-Hellas Verona.

“Se giocherò contro il Milan? Decide il mister, ma io sono pronto, ci sono e l’unica cosa che conta è poter aiutare la squadra. Il mio ruolo? L’importante é giocare. Il ruolo della terza punta è difficile perché devi correre molto e fare tanto la fase offensiva, quanto quella difensiva. Gli infortuni? Penso che in tutte le squadre ci siano, quest’anno è toccato a me, ma l’ho vissuta serenamente. È fondamentale mantenersi positivi. Ora sono contento di essere tornato a disposizione. Il Milan? Dopo il pareggio con la Roma e la vittoria contro il Cagliari abbiamo dimostrato che il Verona c’è e non ha voglia di arrendersi. Andiamo a giocare contro una grande squadra che se pur non sta vivendo un buon momento, può far male. Loro giocano in casa e noi dovremo correre più di loro. Il mio futuro? Sto molto bene qui. Ora è presto per parlare di rinnovo e penso solo ad aiutare i miei compagni. Toni? È un grande giocatore, gli auguro di poter continuare a giocare. I nostri tifosi? Ci hanno sempre dimostrato grande calore e grande affetto. Noi li ringraziamo sempre e speriamo di trovarli numerosi a San Siro a sostenerci. La panchina di Inzaghi? Ci interessa relativamente poco, dobbiamo pensare solo a fare una grande prestazione e vincere. Gli apprezzamenti di Toni? Lo ringrazio sempre molto delle belle parole che ha per me, ma la strada è ancora lunga. Cercherò di dimostrare nelle prossime partite di essere un giocatore di valore. La mia carriera a Verona? Sono arrivato qui ed il mister mi ha dato la possibilità di dimostrare ciò che valgo. Lo ringrazio molto per questo, spero di non deludere questa fiducia. Fare esperienza all’estero? È molto utile perché hai la possibilità di confrontarti con realtà diverse dalla tua. Ho conosciuto grandi giocatori e allenatori, ma credo sia anche giusto che ai nostri giovani venga data la possibilità di dimostrare il proprio valore in Italia. L’ultima ricaduta? Ho capito il giorno dopo che non sarebbe stata una cosa grave e per fortuna è stato così. Nel mio recupero hanno contato molto le persone che mi sono state vicine e non le ringrazierò mai abbastanza. Il trend positivo? Credo incidano molto i recuperi degli infortunati, ora tocca a noi dimostrare di voler vincere. Toni allenatore-giocatore? Certamente la sua esperienza è un valore aggiunto per il nostro gruppo”.