Vigilia di campionato per l’Hellas Verona di Andrea Mandorlini. Domani ore 15, allo stadio Barbera, i gialloblù saranno di scena contro i rosanero di Iachini. – Come affrontiamo il Palermo? Veniamo da una vittoria importante, quindi moralmente stiamo bene. Loro sono una rivelazione come il Verona dell’anno scorso e hanno anche il loro Iturbe, ovvero Dybala. Infortunati? Abbiamo recuperato quasi tutti. Fernandinho sarà dei nostri, ma non ci sarà Hallfredsson che sta smaltendo i postumi di una forte contusione alla caviglia e spero di recuperarlo la settimana prossima. Non ci saranno anche Rodriguez, Obbadi e Jankovic, gli ultimi due sono comunque quasi recuperati. Toni? Ci tiene molto a questa partita ed è l’unico che giocherà sicuramente. Come sempre non sarà accolto dagli applausi, ma ha le spalle larghe e si farà trovare pronto. Le statistiche? Il Palermo è una squadra che in casa ha costruito le sue fortune. Hanno un Dybala in più e i numeri dicono che sarà una partita molto difficile. Di principio so che è una squadra che ti crea molti problemi e sa sfruttare gli spazi. Abbiamo preparato bene questa gara e andiamo là molto carichi. Chi vorrei del Palermo? Penso che Dybala sarà un giocatore per cui molte squadre si metteranno in fila. Gli auguro di continuare a fare molto bene, magari dalla partita dopo quella contro il Verona. Sette punti negli ultimi 360′? Ciò che conta sono i punti e ora bisogna dare continuità. Il mercato? Ogni allenatore vuole che finisca il prima possibile. Iniguez? Faccio fatica a parlarne non essendoci ancora l’ufficialità. Ora pensiamo solo alla partita di Palermo e intanto siamo contenti della presenza di Fernandinho, un ragazzo che si sta ben inserendo nel gruppo. Poi aspettiamo i recuperi degli infortunati che sono gran parte del nostro mercato. Rafael titolare? Sì, lui é il titolare, ma gioca Benussi. Gioca lui perché si sta meritando il posto, ma, ribadisco, questo non cambia le gerarchie. Io come Iachini? Lui ha iniziato a giocare dopo di me, ai tempi di Ascoli era un giovane che arrivava in Prima squadra dalle giovanili. Siamo persone diverse, ma siamo grandi amici. Gli faccio i complimenti per quello che sta facendo con il suo Palermo, sia dal punto di vista tecnico che umano. Fernandinho? È un esterno d’attacco che si adatta sia a destra che a sinistra. Ho sentito le sue parole di ieri e credo sia un ragazzo solare con grande volontà. Forse sarebbe meglio che rimanesse qui a rinforzarsi, ma si è inserito così bene nel gruppo che ho preferito portarlo con noi. Dybala? Può metterti in grande difficoltà. Il vice Toni dopo la cessione di Nenè? Ho parlato con il direttore, lui sa quello che c’è da fare ed io dal mercato non mi aspetto nulla. Juanito comunque può giocare anche da falso 9 e poi abbiamo anche il giovane Cappelluzzo. Gollini? Andrà al Viareggio con la Primavera così potrà giocare qualche partita in più -.