“Una mail di posta elettronica certificata è arrivata da parte di una società costituita ad hoc da più soggetti, una cosiddetta società di scopo, cosa che dimostra come l’interesse del proponente sia effettivo. La proposta segue quelle che abbiamo indicato noi come linee guida: un nuovo stadio da 25-30mila posti, nella zona dove ora sorge il Bentegodi e dove esistono già le infrastrutture (dai parcheggi alla viabilità) che invece costituirebbero il 50% dei costi in una zona diversa – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina al Corriere di Verona – Il Bentegodi, oggi come oggi, patisce il tempo che passa, ed è molto in difficoltà. Il bando da noi emanato parla chiaro. Si parla di un parco da realizzare e si parla di riqualificazione di tutto il territorio. È poi previsto l’accesso per i disabili (che oggi possono assistere alle partite solo dal parterre) e un’assoluta sostenibilità ambientale: tutto un altro mondo rispetto alle vecchie concessioni. Non ci sarà nessun centro commerciale. I conti li avranno fatti i proponenti, ma io assicuro che non sarà in alcun modo una speculazione commerciale, come qualcuno (Flavio Tosi, ndr) ha detto in questi giorni. Che possa essere realizzato un museo sportivo, un ristorante e qualche negozio, è possibile e ci sta, così come mi pare ipotizzabile la realizzazione di un nuovo hotel con vista sul campo, nonché l’utilizzo dello stadio anche per manifestazioni musicali. Ma una cosa come 40mila metri quadri di commerciale, assolutamente no! La proprietà dell’impianto “resterà al Comune, che lo concederà in uso, come nei project, per un certo numero di anni e poi se lo vedrà restituire. I tempi? Credo brevi: sarà necessario aprire un bando per chi volesse avanzare proposte migliorative rispetto a quella in arrivo, ma poi il cantiere sarà veloce. Quanto costerà? Ai cittadini assolutamente nulla – conclude Sboarina, – mentre il resto dipende da che tipo d’impianto sarà: si può fare uno stadio da 100 o da 500 milioni. Ma pagheranno tutto i realizzatori, mentre i veronesi si ritroveranno uno stadio modernissimo ed un intero quartiere finalmente risanato e rimesso a nuovo”.