Le parole del tecnico gialloblù alla vigilia di Torino-Hellas Verona.

-Il match col Torino? É una squadra importante, infatti gioca in Europa League. Hanno perso molto davanti, ma hanno Quagliarella, che sa fare gol, senza dimenticare Amauri. Turnover? La prima partita é quella che conta, ma dovremo fare dei cambi, ho già parlato coi ragazzi e di voglia di fare c’è n’é tanta. La partita col Palermo? Alla fine dei conti era importante fare risultato e ci siamo riusciti. Per noi é fondamentale tirar fuori il massimo anche nei momenti di difficoltà. La nostra condizione fisica? Prima del Palermo é stata una settimana particolare per via delle diverse assenze dei nazionali, ma ce l’abbiamo fatta. Conta aver fatto i tre punti. Formazione? Gioca Toni. Non ci saranno invece Jacopo (Sala, ndr) che ha avuto una ricaduta importante, problemi muscolari e mi auguro si riprenda presto. Agostini sta recuperando e neanche Gonzalez sarà della partita. Se Saviola è pronto? È sempre stato pronto e per citare Luca "è nato pronto" (ride, ndr) Javier. Scherzi a parte è un giocatore del Verona ed é molto sereno e tranquillo. Quando sarà il suo turno si farà trovare pronto. La partita col Toro? Abbiamo giocatori di qualità noi, come loro. Ci aspettiamo una partita d’intensità e a viso aperto. Andiamo là per fare risultato. Campanharo come Jorginho? A me piace molto, è un giocatore di qualità e sono contento che sia un nostro giocatore. Gli auguro di fare la strada di Jorginho. 150^ partita in gialloblù per Juanito e Hallfredsson? Emil non ci sarà per problemi familiari, e Gomez invece si vedrà. La formazione non l’ho ancora decisa. Squadra più solida rispetto all’anno scorso? Siamo più attenti sicuramente, dovuta anche alla grande esperienza portata da Marquez. Quel che é certo é che passato davvero troppo poco tempo per dare giudizi. Ricordi col Torino? Nelle giovanili ho conosciuto molti grandi giocatori. Caratterialmente devo molto al Torino, é stata un’esperienza fondamentale per la mia carriera di calciatore e di allenatore. L’obiettivo di stagione? Rimane la salvezza. La prestazione di Tachtsidis col Palermo? Dal punto di vista fisico non era al top, ma ha fatto due passaggi decisivi ed a me è piaciuto. Sappiamo tutti che dobbiamo migliorare, qualcosa si può pagare visti i cambiamenti in rosa, ma per ora sta andando alla grande. Nico Lopez? Abbiamo grande considerazione di lui. Deve crescere e ha l’atteggiamento giusto per poter far bene. È importante che impari a giocare con la squadra. Io e Ventura antidivi? Almeno io sono più carino (ride, ndr) di Giampiero-.