Domenico Volpati, 70 anni il prossimo 19 agosto, sta vivendo la sua “terza vita”. Originario di Novara, nelle prime due è stato calciatore di altissimo livello, poi dentista con studi a Cavalese, in Trentino, e soprattutto a Termeno Infatti, in Alto Adige ha esercitato per 28 anni, prima di andare in pensione nel 2019. A partire dal 6 aprile, però, il “Dottore” scenderà ancora una volta in campo per quella che oggi è la partita della vita: battere il coronavirus. Volpati, infatti, si aggregherà agli altri volontari per somministrare i vaccini anti-Covid nel centro allestito sul Lago di Tesero. “Essendo ancora iscritto all’Ordine dei medici, mi è sembrato assurdo non mettermi a disposizione. Mi sono proposto perché lo ritengo un dovere civico. Io stesso ho già fatto anche il richiamo per la seconda dose di Pfitzer”, esordisce. Sui campi di calcio, ha vestito le maglie di squadre blasonate come Torino, Brescia, Como e, soprattutto, dell’Hellas Verona, dove arrivò a vincere uno storico scudetto nella stagione 1984-85. Lui, ex mediano di contenimento che non disdegnava il gol, è un testimone dell’epopea più brillante del nostro calcio, avendo sfidato il fior fiore dei campioni. Fonte: Corriere della Sera