Il capitano dell’Hellas Verona, Luca Toni, commenta il derby in programma domenica al Bentegodi contro la squadra di Maran.

“Al dì del dei record che ho ottenuto contro il Chievo, questa è una partita importante per noi e per i tifosi. Loro stanno bene e non prendono mai gol, sarà dura ma è un derby e noi cercheremo di fare un’ottima partita. Una vittoria può darci morale per finire bene la stagione. Il Chievo? Quando era nelle zone basse della classifica la cosa mi stupiva, ha una rosa di giocatori esperti. Sono in forma e per noi sarà una partita difficile, ma anche se ufficialmente siamo in trasferta è come se giocassimo in casa. La stracittadina di Verona? Molto tifosi del Verona sembra che non ci tengano ma in realtà non è così. Avere due squadre in A è una cosa positiva per la città scaligera. La designazione dell’arbitro Rizzoli? Sono contento che ci sia lui. È un arbitro internazionale con cui si puó parlare in campo e la cosa mi piace molto. Il punto di forza del Chievo? La difesa. Se sei solido uno 0-0 in tasca ce l’hai sempre. Loro sono favoriti perché stanno meglio e in classifica hanno più punti di noi. Il mio futuro? Ora il presidente dovrà fare delle scelte più importanti della scelta dei giocatori. Io continueró a Verona se ci saranno i presupposti. Se c’è la voglia di continuare? Quando fai 18 gol in serie A vuol dire che stai bene. Però ora è prematuro parlarne. Quest’anno siamo una squadra strana perché alterniamo buone prestazioni ad altre meno buone. Questa sarà la partita più importante tra le ultime, sarà dura anche per l’orario e il caldo. La classifica cannonieri? Ci proveró ma la squadra giocherà come ha sempre fatto. Nessun giocatore dell’Hellas l’ha mai vinta ma se non ci riuscirò non diventeró matto. Lo scudetto dell’85? Sappiamo che giochiamo in una squadra che ha avuto una storia importante. Io nell’85 avevo 8 anni, qualcosa mi ricordo ma non chiedetolo ai miei compagni (ride, ndr). Penso di aver fatto un buon campionato. Ho segnato gol belli e meno belli. In certe situazioni mi sono stupito anch’io di aver segnato. Se guardando la Champions rimpiango l’alto livello? Dalle semifinali guardo la tv anch’io perchè è un vero spettacolo. Messi è giocatore fuori categoria. Se ci sarà spazio per i giovani? Non penso che un ragazzo debba giocare perché sono le ultime partite. Deve giocare perché se lo deve meritare in settimana negli allenamenti. Ma la formazione non la faccio io, decide il mister”