Samuel Souprayen domani svolgerà le visite mediche con l’Auxerre prima di firmare il nuovo contratto col club francese. Termina così dopo tre stagioni e 90 presenze tra Serie A, B e Coppa Italia l’avventura del difensore transalpino con l’Hellas Verona, club di Maurizio Setti che incasserà, come anticipato da Hellas Live, circa 300.000 euro. Dopo l’ottimo esordio al Bentegodi contro la Roma, Souprayen di partita in partita non è riuscito più a conquistare, sul campo, il pubblico scaligero. Anzi. È diventato spesso e volentieri bersaglio di critiche anche sin troppo esagerate. I suoi “limiti” Souprayen ha sempre cercato di mimetizzarli con grande impegno e dedizione specie durante la settimana, un esempio da questo punto di vista anche per quei compagni di squadra più noti e conosciuti. Mai una parola fuori posto, solo un gesto contro l’Udinese all’ultima l’anno scorso al Bentegodi, che ha sancito la rottura col pubblico gialloblù diventata oggi insanabile. Una cessione che, leggendo i commenti sui social, ha reso felici i più. Ma una cosa è certa: le colpe semmai sono da attribuire più a quelli che gli hanno sempre dato una maglia da titolare, facendolo spesso giocare anche in ruoli non proprio di sua competenza ed adatti alle sue caratteristiche. Poteva terminare sicuramente meglio la sua avventura in riva all’Adige. Ma da domani Souprayen è pronto a ripartire dalla sua Francia. In bocca al lupo da parte di Hellas Live.