Gardini analizza il ricavato delle cessioni dell’anno scorso e dei mancati arrivi di Iniguez e Paulinho.

“Il silenzio della società? Siamo sempre stati quelli del fare e non del parlare. Il presidente Setti quando sarà il momento verrà e dirà ciò che ha da dire. In questo momento abbiamo ritenuto che fosse il compito del Dg di parlare con voi. Conferma di Mandorlini in caso di sconfitta con la Roma? Io parlo per oggi, non posso conoscere il futuro, ma non é una partita che ti cambia la visione d’insieme. A Mandorlini abbiamo detto ciò che solo noi sappiamo, ciò che conta è che facciamo il bene dell’Hellas, non contano i proclami e le garanzie. Le questioni vanno valutate quotidianamente. Cosa penso della nostra rosa? Con questi giocatori possiamo raggiungere la salvezza, ma le certezze nel calcio non ci sono, è tutto relativo. Non dobbiamo fossilizzarci troppo su certe situazioni. Gli infortuni? Hanno impedito all’allenatore di fare determinate scelte. Siamo a febbraio, valuteremo la situazione a fine campionato. Ci sono tante situazioni che devono essere valutate. La squadra è buona, l’allenatore è capace, il ds ha fatto bene, pensavamo di fare meglio, ma è andata così. Tutti ci rendiamo conto di questa situazione, ma credete che siamo qui a mangiare banane? Rafael? Le scelte tecniche riguardano l’allenatore, parlate con lui. Il possibile fallimento del Parma? Aspettiamo che fallisca, poi ci regoleremo di conseguenza. Volpi? Qualcuno ha parlato di queste cose, si è preso una denuncia e la questione si è chiusa lì. Il mercato invernale? Io sono orgoglioso di tutti i giocatori che sono passati da. Verona e che hanno indossato questi colori. Il mercato di gennaio si chiama di “riparazione” e noi abbiamo gestito le operazioni in questo senso. Abbiamo effettuato operazioni mirate in rapporto alle nostre possibilità economiche, tutto qui. Se c’è qualcuno che vuole portare l’Hellas Verona in Champions League, le porte di Via Belgio sono aperte. Al momento le nostre possibilità finanziarie sono queste e con onestà affrontiamo le difficoltà rimanendo uniti. Volete i numeri? Iturbe é costato 15 milioni ed è stato venduto per 22. Jorginho é stato venduto a 9 e ricomprato a 4.5 . Romulo comprato a 4 e prestato per 1. Si fanno delle valutazioni aziendali. Con serenità e tranquillità si faranno delle scelte. I soldi per Paulinho? I soldi sono tutti all’interno dell’azienda Hellas Verona, ma l’operazione si è complicata. Iniguez? Non è arrivato perché sono cambiati i termini economici dell’accordo e noi non ci siamo stati. Non abbiamo replicato al loro comunicato perché non ne sarebbe valsa la pena, la brutta figura l’hanno fatta loro. Dal punto di vista economico voglio specificare che tutti gli introiti che si guadagnano con l’Hellas Verona, rimangono nelle casse della società. Sapete quanto dobbiamo pagare di Irap? 3.5 milioni di euro”.