L’agronomo della Lega, Giovanni Castelli, questa mattina ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport dove puntualizza alcuni aspetti. Innanzitutto risponde all’osservazione circa due terreni di Serie A, Firenze e Bologna, che parevano al limite della praticabilità. “E’ una questione visiva e non sostanziale” ha detto, confermando che si trattava di qualcosa di cromatico. Castelli, poi, passa al dunque e la parte che riguarda da vicino Cosenza-Hellas Verona. “Sono tre – spiega – Il primo è chiamato anti-infortunistico e non c’è nulla da aggiungere; il secondo è prestazionale, ovvero si deve poter giocare bene, dal rimbalzo all’interazione biomeccanica tra superficie e giocatore; il terzo è estetico”.