“Non conta chi scende in campo, ma che a farlo siano i ragazzi che stanno meglio e che in quel momento possono dare di più per la causa del Verona. L’importante è che la squadra giochi bene e vinca le partite. Il periodo in cui ho giocato meno è stato attualmente importante per me, mi ha permesso di arrivare in forma in questa parte della stagione. Tutti devono essere pronti a dare il proprio contributo – ha dichiarato Liam Henderson a L’Arena – Joe Jordan? È un’assoluta leggenda anche in Scozia, non solo a Verona. Ho parlato con lui per una ventina di minuti e mi ha dato tanti consigli preziosi sul calcio italiano e su quello che i tifosi dell’Hellas si aspettano da noi. Fantastico potergli parlare così. I tifosi gialloblù? Per me la loro è solo passione, e a me dà una grande carica. Ho giocato ormai in diversi stadi italiani e posso dire che i tifosi del Verona sono unici, per il modo “british” che hanno di vedere la partita, cantando dall’inizio alla fine cori che sento anche in Scozia e diversi dalle altre tifoserie italiane – racconta lo scozzese gialloblù – La serie B è un campionato davvero difficile e diverso dalla serie A dove, magari, la squadra che vince il campionato lascia pochi punti per strada. La classifica dice che siamo a tre punti della promozione diretta e quattro dal primo posto, questo vuol dire che anche il percorso delle altre non è stato perfetto: conterà essere bravi e fare tanti punti in questo finale di stagione. La trasferta di Cremona dopo la sosta? Loro sono a squadra di qualità con ottimi giovani, non sarà facile ma dobbiamo vincere. E per fare qualcosa di bello abbiamo bisogno di stare tutti uniti, squadra, staff e tifosi. Quanti punti servono per la serie A diretta? Non ho un punteggio in mente, pensiamo a vincere più partite possibili perché l’obiettivo è alla portata”.