Il nuovo decreto prorogato sino all’8 marzo in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna (sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse; divieto di trasferta organizzata dei tifosi residenti nelle regioni di cui all’allegato 2 (ndr: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni; sospensione, sino all’8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose) coinvolge ancora una volta l’Hellas Verona. Ad ora infatti l’attesa partita in programma allo stadio Bentegodi, domenica 8 marzo alle ore 15, contro la squadra allenata da Gattuso, si giocherà a porte chiuse, salvo contrordini. Non è escluso che venga persino rinviata. Il caos regna sempre più sovrano.