L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con l’Hellas Verona F.C. S.p.A. gli accordi per l’acquisto a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2022, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Marash Kumbulla, e per la cessione, a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2022, dei calciatori Yıldırım Mert Çetin, Matteo Cancellieri e Aboudramane Diaby. Il saldo netto complessivo di tali operazioni di prestito è negativo per A.S. Roma per 2 milioni di euro. Inoltre, tutti gli accordi sottoscritti prevedono l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo dei rispettivi calciatori, condizionati al verificarsi di determinate situazioni sportive. L’impatto negativo per A.S. Roma, laddove si verificheranno tutte le condizioni previste, è pari a 13,5 milioni di euro”. Questo il comunicato del 17 settembre 2020 della società giallorossa. Nella relazione al 31 dicembre 2020 del club giallorosso, tuttavia, viene spiegato che le condizioni per il riscatto e quindi la trasformazione a titolo definitivo di tutte e quattro gli affari si sono verificate. La Roma quindi ha reso noto le cifre delle tre operazioni, come si legge su calcioefinanza.it

Nel dettaglio, le cessioni hanno garantito alla Roma 12,8 milioni di euro (più 155mila euro per il prestito oneroso di Cetin), con plusvalenze per 9,3 milioni,

– Cetin: 7.837 (plusvalenza 4.386)+ 155mila euro di prestito;
– Cancellieri: 2.500 (plusvalenza 2.500)
– Diaby: 2.500 (plusvalenza 2.500).

La valutazione di Kumbulla è stata invece pari a 28,5 milioni di euro, ai quali come valore netto a bilancio è stato aggiunto inoltre un milione di euro come onere accessorio capitalizzato. A bilancio, il cartellino di Kumbulla ha avuto ammortamenti per 1,79 milioni di euro nel corso del primo semestre dell’esercizio 2020/21.