Un progetto tecnico-formativo di ampio respiro, che ha coinvolto 200 ragazzi allenati per una settimana dagli istruttori qualificati del Settore Giovanile gialloblù. La particolarità? Tutto questo è accaduto a oltre 10.000 chilometri di distanza. Tanto separa Verona da Singapore, dove la Local Football Academy ha ospitato la delegazione gialloblù composta dal responsabile commerciale, Marco Sorosina, dal responsabile del Progetto Affiliazioni, Alberto Saccuman, dal segretario del Settore Giovanile, Mirco Zardini e dall’allenatore Andrea Marconi. Un training camp che ha come partner commerciale locale Jetcoin e che porterà, la prossima estate, il miglior prospetto a partecipare agli Hellas Summer Camp organizzati dall’Hellas Verona, per continuare il lavoro iniziato nella settimana passata presso i vari centri di allenamento che ospitano i giovani dell’Accademia (dai 6 ai 14 anni), tra esercitazioni tecnico-tattiche e corsi di aggiornamento per gli istruttori locali, prima di passare a visionare le partite in cui erano impegnate le varie selezioni della LFA. Una soddisfazione condivisa anche da Alberto Saccuman, responsabile del Progetto Affiliazioni gialloblù: “Abbiamo trovato grande disponibilità nei ragazzi, vogliosi di imparare e crescere insieme a noi. Un viaggio che ci proietta al futuro e certifica a livello internazionale il lavoro che quotidianamente svolgiamo sui giovani del nostro territorio”. Un’esperienza totalizzante non solo per i calciatori dell’Academy, ma anche per la delegazione gialloblù che ha avuto l’occasione di ampliare i propri rapporti commerciali in un continente in forte crescita come quello asiatico, come conferma il responsabile commerciale dell’Hellas Verona, Marco Sorosina: “Questo viaggio ha una doppia valenza: oltre a promuovore l’attività del nostro settore giovanile, vogliamo essere presenti in un territorio in forte espansione economico-sportiva come l’Asia”. Fonte: hellasverona.it