Le dichiarazioni del centrocampista islandese dell’Hellas Verona, ospite questa mattina della radio ufficiale del club di via Belgio.

“Stiamo soffrendo in questo periodo ma stiamo lavorando molto per trovare già la vittoria domenica contro la Sampdoria. Abbiamo pareggiato partite che potevamo vincere, siamo stati sfortunati anche se per me questa non è una scusante. Gli errori dei singoli? Non dobbiamo fermarci davanti ad essi, andiamo oltre. I cambiamenti a centrocampo nel corso degli anni? Quest’anno siamo veramente forti lì in mezzo, anche se ci sono giocatori nuovi con caratteristiche diverse. Sono convinto che supereremo questo momento, e più avanti potremmo guardare indietro e capire quanto è stato bello e difficile superarlo. I fischi del Bentegodi? Puó starci, anche se ho sentito solo qualche tifoso fischiare. Chiedo a tutti voi di starci vicino – ha dichiarato Hallfredsson a radio Bellla e Monella – Il mio infortunio? Ora sto bene, ho pienamente recuperato. Perché scelsi il trasferimento a Verona nonostante la categoria? A Reggio Calabria, nonostante eravamo in Serie B, mi sentivo morire, e allora accettai la proposta del Verona. Da lì sono arrivato in Serie A e ora punto a confermarmi a questo livelli. L’Europeo? Non voglio pensarci troppo perché ora sono concentrato sul Verona ma sono molto contento per questa storica qualificazione. Andremo in Francia spensierati, e chissà, potremmo essere anche la squadra rivelazione, mi piacerebbe affrontare nel girone l’Italia di Conte”.