“A Verona mi trovo benissimo. Tanti amici sono arrivati dalla Germania e sono stati con noi, io e mia moglie Betty siamo felicissimi. Siamo sposati da poco ma se dovesse arrivare un figlio, mi piacerebbe nascesse qui. A Verona c’è storia, cultura e c’è il lago di Garda. Nel giorno libero con mia moglie ci concediamo una passeggiata nel centro storico. Tifosi caldi come quelli del Borussia? Di più. Qui adorano la squadra. Li senti in campo, ti trascinano. Vivono per questi colori – ha dichiarato il difensore dell’Hellas Verona, Gunter, a L’Arena – Grande difesa? Il merito è di tutti. Anche dei ragazzi che hanno giocato meno. In campo parliamo molto e ci aiutiamo. E poi siamo organizzati con le “scalate” e le “scivolate”. Questo è il segreto. Quanto ci fa lavorare Juric? Molto ma non abbiamo scelta, visto che non siamo ancora esperti della serie A e non abbiamo molta qualità. Juric è bravo perché sa farci correre come senza palla. Il gialloblù più forte? Per me Zaccagni è fortissimo. Lui è rapido e molto tecnico. È furbo, non riesce quasi mai a prendere il pallone quando ce l’ha tra i piedi. Mamma mia che fastidio che mi dà nelle partitelle. Meno male che la domenica gioca con me. La forza di Kumbulla? Marash è un tipo tranquillo. Lui non va mai in difficoltà, non sente la pressione. E poi Kumbulla lavora sempre con grande intensità in allenamento. Sono convinto che crescerà ancora e nel girone di ritorno giocherà pure meglio. Silvestri? Mamma mia Marco, che grande portiere. Cosa mi aspetto dal campionato? Chiaramente di giocare come mi sta capitando. Vorrei raggiungere con la squadra il traguardo che ci siamo prefissati. I risultati di questo inizio di stagione ci aiutano a lavorare molto in settimana. Fare un gol alla Kumbulla? Magari, sarebbe una gioia immensa. L’infortunio di Pazzini? Che sfortuna. Non sappiamo ancora bene cosa gli è capitato, speriamo possa tornare presto. Insieme a Veloso è tra i più esperti. Pazzo è un punto di riferimento per tutti. Cosa succederà al San Paolo? A Napoli può capitare di tutto. Noi andiamo là e vediamo che cosa succede. Loro sono forti con grandissimi campioni squadra ma noi proveremo a vincere, perché no? È questa la nostra mentalità. Erdogan ha invaso il territorio curdo? Sto seguendo con apprensione. Bisognerebbe conoscere bene la situazione per dare un giudizio. Sono via da tempo. L’unica cosa che vorrei è la pace”.