Prima Maietta, poi Mandorlini, adesso Rafael. C’è sempre modo e modo per chiudere un rapporto o semplicemente per salutarsi e dirsi addio, specie dopo anni ricchi di emozioni e di successi, ma non è il caso del portiere brasiliano. Arrivato in punta di piedi e con qualche chilo di troppo a Verona nel luglio del 2007, il quarto giocatore più presente di sempre con la maglia dell’Hellas Verona (314 partite disputate, ndr), da ieri veste un’altra casacca ben diversa da quella gialloblù. Sino al prossimo 30 giugno, la nuova realtà di Rafael si chiamerà Cagliari. Poi insieme all’agente Joao Santos si deciderà il suo futuro. Per taluni intanto la salvezza di Busto Arsizio dalla C2 e le due promozioni dalla Lega Pro alla serie A sono solo un lontano ricordo, ma non certo per i tifosi dell’Hellas Verona.

Un pubblico che vive solo di passione e non certo per interessi!

Insieme a Rafael ne abbiamo mangiata tanta di m…. in questi anni e grazie anche a lui, pur tra i mille difetti che può avere, un po’ come tutti noi del resto, siamo riusciti a farla diventare cioccolata. Almeno sino a quel maledetto 29 novembre allo stadio Matusa di Frosinone quando un intervento folle su Paganini gli è costato l’espulsione, la sconfitta dell’Hellas e sancito l’addio forzato da Verona.

Un grazie però è d’obbligo in primis alla persona prima che al calciatore che insieme a noi in questi anni ha sofferto, pianto e gioito per gli amati colori gialloblù.

Buona fortuna Rafael!

Foto: Corriere del Veneto