Il difensore del Pavia Dario Biasi, ex giocatore di Verona e Genoa, analizza per Hellas LIVE il turno infrasettimanale di questa sera al Bentegodi, Hellas Verona FC-Genoa Cricket and Football Club.

– Da veronese e da tifoso seguo sempre con molto interesse il Verona, mi sembra una squadra ben organizzata che ha tutte le carte in regola per fare un gran campionato come quello dell’anno scorso. L’ottimo lavoro che sta facendo Mandorlini, unito gli acquisti di spessore che ha fatto la società penso che possano regalare ai tifosi grandi soddisfazioni. L’obiettivo deve essere quello di vincere più partite possibili. Speriamo raggiunga traguardi ancora più importanti della salvezza. L’esperienza che hanno portato Toni e Marquez? Fondamentale. Poi Toni fa reparto da solo ed è incredibile la fame e la voglia di giocare che ha. La partita con il Genoa? Ho giocato sei mesi coi grifoni assieme ad un altro ex gialloblù, Adailton. Avendo le gradinate attaccate al campo il loro stadio è più scenografico del Bentegodi ma la tifoseria dell’Hellas non ha nulla di che invidiare a nessuno. Gli anni di Serie B e Lega Pro? Per fortuna poi la società è stata presa in mano da gente ambiziosa che ha riportato il Verona dove merita di stare. Il ricordo più bello con la maglia gialloblù? Sono tanti. Forse però, la gioia più grande è stato segnare il gol del pareggio a tempo quasi scaduto a Trieste sotto lo spicchio dei tifosi del Verona. Un’emozione unica -.