“Seguo la Serie A, uno dei campionati migliori. L’Hellas sta giocando bene, è difficile da affrontare per chiunque, anche per le grandi. In questi due anni ha recuperato entusiasmo grazie a Juric, corre con intelligenza e tutti sanno cosa fare. La Lazio ha sicuramente un livello tecnico più alto con giocatori di esperienza ma faticherà, non mi aspetto una partita facile per i biancocelesti. Se saranno Correa e Zaccagni i protagonisti? Sono due giocatori fondamentali. Correa può inventare una giocata capace di spostare gli equilibri da un momento all’altro, è un piacere vederlo giocare. Con Immobile, che continua a segnare con una facilità impressionante, forma una grande coppia. Sono poi felice per Parolo, ancora decisivo: abbiamo giocato insieme nel 2009. Zaccagni vive un momento d’oro, sta facendo grandi cose e si è guadagnato la chiamata in Nazionale. Come detto però, il punto di forza del Verona è la squadra. I miei ricordi delle partite contro la Lazio? Non dimenticherò mai il 4-1 al Bentegodi del dicembre 2013. Centrammo un risultato incredibile contro una grande squadra. Il Verona stupì tutti da noi promosso, aveva lo stesso entusiasmo di quello attuale. Ricordo che dopo la partita noi sudamericani andammo a Roma per tornare a casa per Natale e sullo stesso aereo c’erano anche i calciatori della Lazio, che purtroppo erano di tutt’altro umore. Futuro? Adesso sono tornato a Gubbio, dove ero già stato nel 2010, mi trovo bene. Quando smetterò, mi piacerebbe rimanere nel mondo del calcio. Ho il patentino da allenatore, ma al momento mi vedo più come direttore sportivo oppure osservatore” ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Juanito Gomez. Fonte: sslazio.it