Roma (115.500 euro), Napoli (92.500) e Verona (91.500). Sono le tre società più multate per intemperanze dei propri tifosi o tesserati dal Giudice Sportivo. Crotone ai piedi del podio, mentre è l’Inter a chiudere la top 5 del campionato. Sampdoria, Sassuolo e Udinese possono invece vantarsi di essere le più virtuose a giudicare dall’esiguità degli importi sborsati in queste 35 giornate di Serie A: dai 4 mila euro dei liguri fino ai 2500 dei friulani. E’ di 746 mila euro, invece, l’importo complessivo delle ammende, di cui il 65% (485 mila euro) è frutto dell’atteggiamento turbolento delle tifoserie mentre la parte restante (35%, 261 mila euro) è ascrivibile al comportamento scorretto dei tesserati in generale (siano essi calciatori, dirigenti, membri dello staff tecnico oppure raccattapalle). In questo caso l’importo è di 110 mila euro (per proteste) con ‘spiccioli’ (rispettivamente, 52.500 euro e 31 mila) per ritardi oppure presenza di personale non autorizzato sia in campo sia nello spogliatoio. Numeri per nulla lusinghieri che, nel dettaglio, offrono uno spaccato della situazione vigente in alcuni stadi italiani: tra le multe comminate dal Giudice Sportivo per censurare l’atteggiamento dei tifosi, quasi la metà dell’importo (177 mila euro a fronte dei 485 mila complessivi) è stato causato da cori di denigrazione razziale e territoriale mentre il resto (208. 500 euro) è motivato dal lancio di oggetti, fumogeni, petardi e altro ancora sul terreno di gioco. La classifica dei club più multati dal Giudice Sportivo: Roma 115.500, Napoli 92.500, Verona 91.500, Crotone 71 mila, Inter 64 mila, Lazio 56 mila, Atalanta 55 mila, Juventus 37.500, Milan 27.500, Fiorentina 26.500, Torino 19.500, Cagliari 19 mila, Benevento 16.500, Bologna 15 mila, Spal 14 mila, Genoa 10 mila, Chievo Verona 5 mila, Sampdoria 4 mila, Sassuolo 3.500, Udinese 2.500. Fonte: fanpage.it