Domani, sabato 25 aprile 2020, cade il 25esimo anniversario della precoce scomparsa di Andrea Fortunato, calciatore del Como, Pisa, Genoa, Juventus e Nazionale Italiana, morto il 25 aprile 1995 e sconfitto a soli 23 anni da una forma acuta di leucemia. Nell’occasione, propizia per ricordare anche tutti gli sportivi prematuramente scomparsi quando ancora erano in attività, la Fondazione Fioravante Polito ha pensato di celebrare la seconda edizione della Giornata Mondiale della Tutela della Salute nello sport, istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica in ordine alla prevenzione delle malattie ematiche per tutti gli sportivi.

Patrocinata dal Coni e organizzata dalla Fondazione Polito, la seconda edizione della Giornata Mondiale della Tutela della Salute nello sport si terrà quest’anno – a causa dell’epidemia del covid19-coronavirus – in modalità virtuale dal 24 al 26 Aprile.

La Giornata Mondiale della Tutela della Salute nello sport è stata istituita dalla Fondazione Fioravante Polito come segmento ulteriore alle già numerose iniziative della Fondazione tese a sensibilizzare le istituzioni, i club calcistici e le associazioni sportive, i medici e le strutture sanitarie, i giornalisti ed i politici, ed in primis i calciatori e gli atleti, siano essi professionisti o dilettanti, e più in generale l’opinione pubblica, alla prevenzione delle malattie ematiche e cardiache, attraverso l’adozione del “Passaporto Ematico”, già oggetto di proposta di legge, per l’introduzione della obbligatorietà dei suddetti controlli ai fini del rilascio della idoneità alla pratica sportiva.

Il Presidente di Hellas Verona FC, Maurizio Setti – già insignito a metà dicembre scorso del premio “Andrea Fortunato – Lo Sport è vita”, per il grande impegno dell’Hellas Verona in ambito sociale, nel campo della beneficenza e in quello della prevenzione – è uno dei più autorevoli testimonial della seconda edizione della Giornata Mondiale della Tutela della Salute nello sport. Fonte: hellasverona.it