Siete soddisfatti dell’esperienza al Verona di Gilberto?
“Dirle che sono contento non è possibile. Ha iniziato molto bene ma poi non ha trovato lo spazio che ci aspettavamo. Lui era andato molto volentieri a Verona, però non ha trovato lo spazio giusto. Non capisco questa scelta anche perché tutti me ne hanno parlato benissimo e lui sta molto bene. Il Verona si fida di lui, la società mi ha anche parlato della possibilità di confermarlo per la rossima stagione dove punteranno subito a una nuova promozione. E’ una possibilità che prenderemo in considerazione perché un anno in B col Verona vale un anno in Serie A vista la storia e l’importanza del club”.

Perché non è riuscito ad affermarsi come aveva fatto in Brasile?
“C’è sempre un tempo di ambientamento per i brasiliani. Adesso ha imparato l’italiano perfettamente e ora deve solo tornare ai livelli che aveva raggiunto in Brasile, quando era stato addirittura visionato da Dunga in vista del futuro della Nazionale verdeoro. Non dobbiamo vedere il Gilberto di quest’anno ma quello del passato considerando anche un anno in più di ambientamento e di esperienza in Italia. L’anno prossimo spero che possa affermarsi anche in Europa dimostrando il suo valore”.

Tornerà a Firenze?
“Ancora è presto per dirlo, dipende dai piani della società viola. Se ci diranno che vogliono utilizzarlo nel corso della stagione e che dunque pensano di puntare su di lui allora certo che rimarrà alla Fiorentina. Ne sarebbe entusiasta. Personalmente penso che dovrebbe fare un altro anno in prestito per completare la maturazione e l’ambientamento nel calcio europeo, ma l’ultima parola spetterà comunque alla Fiorentina”.

A gennaio è stato a un passo dal Bari. Solo un problema di regolamento ha fatto saltare il suo trasferimento. In futuro potrebbe essere una soluzione?
“Posso dire tranquillamente che il Bari è molto interessato a Gilberto, anzi se potesse lo prenderebbe domani. Camplone punterà molto sugli esterni di qualità e lui sarebbe perfetto per questo ruolo. Il direttore Zamfir lo conosce benissimo, vedremo. Comunque ci sono anche molte altre società interessate. In molti aspettavano l’occasione di Verona per seguirlo da vicino, purtroppo non ha avuto molto spazio ma tutti lo conoscono dai tempi del Botafogo. Non mancheranno le occasioni se la Fiorentina decidesse di cederlo nuovamente in prestito”.

Queste le parole dell’agente di Gilberto, Angelo Arquilla, a tuttomercatoweb.com