“Quando alzavo gli occhi dopo un gol e guardano la curva del Verona, mi sentivo un guerriero. Ricordo la gioia dopo una rete con l’Atalanta. Europa? E perché no? I gialloblù sono preparati molto bene e per me quando arriverà la primavera saranno i favoriti. Pessina? Fece un anno con noi in C a Como, non pensavo arrivasse così in alto. Ragazzo splendido nei modi e nell’applicazione al lavoro. Voleva diventare calciatore. Questa sua determinazione ed il fatto che in campo non stacca mai la spina, l’hanno fatto diventare uno dei centrocampisti più apprezzati. Lo vedrei nella rosa di un top club. Va dato merito anche a mister Juric di aver lavorato bene e non solo con Pessina – ha dichiarato a L’Arena il doppio ex di Sampdoria-Hellas Verona, Roberto Galia – Credo che per la Samp sia la partita della vita, devono cercare di ottenere a tutti i costi i tre punti ma non sarà facile. Quando hai una classifica come quella del Verona, scendi in campo con le ali al posto dei piedi. Puoi sbagliare ma sai che in qualsiasi momento puoi far gol o raddrizzare la partita. Sono molto felice credetemi per Verona città, club e soprattutto tifosi. Ho passato due anni straordinari, conosciuto compagni e persone stupende. Se il Verona tornasse in Europa, sarei felicissimo”. Foto Wikipedia