“Di aneddoti su Paolo Rossi ve ne posso raccontare tantissimi. Io l’ho seguito come un’ombra, da quando giocava avevo la sua figurina, quando poi me lo sono trovato a Torino, nel periodo difficile della sua vita, l’ho seguito in nazionale, in un percorso di carriera… Io volevo essere Paolo Rossi, tutti volevano essere Paolo Rossi ma io aveva una fortuna: lo avevo vicino, molto vicino e gli insegnamenti sono stati normali perché la semplicità e gli atteggiamenti che aveva, il modo di vivere, era talmente pulito, bello, che adesso me li ritrovo tutti. Mi mancheranno i suoi occhi, il suo sorriso, la sua umiltà, che cercherò di portare con me per sempre e trasmetterò, visto che faccio l’allenatore, ai nuovi giovani, per far capire chi era Paolo Rossi, chi era quella generazione" ha dichiarato a tmw, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Giuseppe Galderisi.