“L’Hellas lunedì giocherà contro una squadra che non sta benissimo. La distanza di valori è netta, ma se il Verona saprà creare subito delle apprensioni alla Lazio qualcosa potrebbe cambiare. L’Hellas è sempre nel mio cuore, alla Lazio sono stato per una sola stagione, nel 1987/88, e feci appena un gol. Fummo, però, promossi in Serie A. Come si salva il Verona? Con il coraggio. Questa rosa è stata dipinta come inadatta alla serie A, ma penso che non sia così. Fabio Pecchia sta tentando tutto quanto è necessario per riuscire a cogliere l’obiettivo. Ho visto il Verona segnare tre gol al Milan e quattro alla Fiorentina. Le risorse ci sono, l’Hellas ha chi ha i mezzi per finalizzare l’azione – ha dichiarato Giuseppe “Nanu“ Galderisi a La Gazzetta dello Sport – Kean? Anche lui ovviamente. Ora ha su di sé la responsabilità dell’attacco, ma ritengo che lo stesso Petkovic, arrivato gennaio, abbia dei margini notevoli per essere più incisivo. E Matos è un’ala che mi piace parecchio. Kean? Non deve avere paura, osare sempre, affidarsi ai consigli dei compagni più esperti, ascoltarli, seguirli: questo è il messaggio. La contestazione? I risultati non sono quelli che tutti vorrebbero e la gente è arrabbiata per questo. Eppure basterebbe un piccolo cambio di marcia per trasformare la delusione in spinta positiva. In che modo? La tifoseria ama l’Hellas. Desidera avere un motivo di entusiasmo. Una partita che scatena un sentimento di gioia collettiva. Speravo che potesse essere stata quella con il Milan, ma la brutta sconfitta incassata subito dopo con l’Udinese è stata una doccia gelata. Chissà che con la Lazio non arrivi un’altra impresa. Attenzione, però: vada come vada a Roma, il Verona non si arrenderà”.