“Il Verona, per salvarsi, ha bisogno di tutti. Per questo è un segnale prezioso quello che è arrivato dalla vittoria contro il Sassuolo. Per il risultato, grande risposta che è stata data dal gruppo e da Fabio Pecchia in un momento critico e sul piano tattico. L’Hellas ha scoperto che all’occorrenza, può contare anche su soluzioni differenti – ha dichiaro Giuseppe “Nanu“ Galderisi a La Gazzetta dello Sport – Preciso subito che non si vuole mettere in discussione Pazzini, nè dubitare del talento di Kean: il Verona si dovrà sempre appoggiare a un centravanti puro. Non sempre, tuttavia, c’è la possibilità di impiegarli, ed è quanto accaduto a Reggio Emilia. Così è spuntata la via del “finto nove”, e l’Hellas ha sorpreso il Sassuolo. Non è cosa da poco poter variare modulo, assetto e uomini in corsa. Talvolta una certa impostazione non funziona nel modo che ti aspettavi e viri verso un indirizzo diverso. Sono convinto che al Verona non manchino le qualità. Ho sempre ritenuto che in organico ci siamo giocatori di valore , che questa rosa non sia inadeguata, anzi. Cerci è un talento che, se in condizione, cambia le partite. Romulo sulla destra incide sempre. Verde ha tutto per diventare grande: il gol segnato a Sassuolo è stato da campione. L’Hellas ha pagato il salto di categoria. Per questo vincere sabato è stato fondamentale per avere più entusiasmo. Va alimentato anche in coppa Italia con il Chievo. Dopo si penserà al Genoa. Avere più alternative tattiche aiuterà l’Hellas: è un valore aggiunto, non un equivoco”.