“L’entusiasmo e l’abbraccio dei tifosi dell’Hellas Verona è incredibile, ora tocca a noi. Abbiamo le idee chiare su quello che vogliamo e c’è da fare. Vogliamo costituire una squadra competitiva. Le conferme di Bruno Zuculini e Ferrari sono importanti, a cui abbiamo aggiunto la qualità di Cassano, Cerci e Verde, anche se ho sforato di qualche giorno l’obiettivo di avere la squadra all’80% pronta per il ritiro. Serve però equilibrio sia di giudizio che in campo. Gli ultimi arrivati si devono adattare alla nuova metodologia di lavoro e di gioco – ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco -In questa squadra deve prevalere il noi e non il singolo. Serve umiltà e consapevolezza. I nuovi arrivi? Cassano è un campione e non ha bisogno di presentazioni, per Felicioli invece manca solo l’ufficialità. Heurtaux ha esperienza e conosce bene la Serie A, Verde è giovane e ha grandi qualità, mentre Cerci deve ambire al massimo anche perché c’è un Mondiale in vista. Con l’Hellas Verona può raggiungere un obiettivo importante – racconta il ds – Questa squadra deve cercare di giocarsela alla pari contro tutti. Bianchetti? Matteo è un giocatore importante, uno dei pilastri del Verona e del calcio italiano, sono sicuro che tornerà più forte di prima. Presto lo andrò a trovare in ospedale, per noi è un punto di riferimento. Che Serie A mi aspetto? Il nostro obiettivo è la salvezza e la possiamo conquistare solo attraverso il gioco. Questa è la nostra idea di calcio. Le parole di Bessa? Daniel non è sul mercato. Pecchia? Deve trasmettere grinta e gioco e noi come società dobbiamo supportarlo”.