“L’idea era quella di creare una squadra completa per l’80-90% prima delle partenza, in parte ci siamo riusciti. Il mercato è lungo, può succedere di tutto”.

Asse di mercato con il Cagliari: Rafael rossoblù, Fossati a Verona. Può arrivare anche Barella?
“No, nessun asse. Tra i presidenti ci sono ottimi rapporti, il Cagliari due stagioni fa ha vissuto ciò che ha vissuto il Verona l’anno scorso. Per quanto riguarda Barella, è un giovane interessante che il Cagliari – in quanto di sua proprietà – vuole valorizzare. Come noi vogliamo valorizzare i nostri giovani”.

Fossati a centrocampo un colpo non da poco.
“È un giocatore importante, protagonista della cavalcata del Cagliari. Sono certo che lo sarà anche per noi”.

Il prossimo anno si ripartirà da Nicolas in porta?
“Ha disputato una stagione brillante con il Trapani. Viene da un campionato importante, è di proprietà del Verona da tanti anni. Può ancora migliorare ed diventare un portiere di primo livello Si tratta di un patrimonio importante per noi”.

Pazzini la punta di diamante.
“Avere un campione del genere in B dà lustro a tutta la categoria. Superfluo dire che puntiamo su di lui”.

A Bologna una cavalcata importante, poi il cambio di proprietà e l’addio. Ora la sua missione è risollevare il Verona.
“Due situazioni differenti Ma i protagonisti sono sempre i calciatori. A Bologna c’era chi invocava il fallimento, chi un cambio; a Verona trovo una società da Serie A con un patrimonio calcistico consolidato. Vogliamo essere protagonisti del torneo, ben sapendo però chhe la B, per è un campionato difficile e imprevedibile, la cosa però ci stimola e non spaventa. Ovviamente rispetto al Bologna di allora c’è più serenità”.

Intanto arriva Zuculini.
“Avrebbe meritato più chance a Bologna, lo hanno frenato gli infortuni. A Bologna è stato amato, sarà amato anche a Verona, il suo temperamento spero possa fare la differenza in tal senso. Le sue qualità non si discutono!”.

Ionita a Cagliari, ma poteva andare al Napoli?
“Sì, è vero: c’è stato un interesse forte del Napoli. Evidentemente le tempistiche non sono coincise. Io con il Napoli non ho mai parlato, ma era un interesse che mi arrivava dall’agente. Comunque siamo contenti dell’operazione con il Cagliari”.

E Gollini, prima di andare all’Aston Villa è mai stato vicino alla Fiorentina?
“No, almeno non per quanto mi riguarda. Con la Fiorentina nessun contatto. Magari delle manifestazioni d’interesse con l’agente”.

Queste le parole del direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco, rilasciate a tuttomercatoweb.com