“Non ci sono parole. Oggi a Benevento è mancato tutto, specie l’orgoglio di dimostrare di voler rimanere in Serie A. Non è una fuga la mia ma una assunzione di responsabilità come ho sempre fatto. Non so darmi una spiegazione. Ringrazio il presidente per la fiducia che ha sempre avuto nei miei confronti, mi spiace per i tifosi. Dire che sono deluso è poco! Avrei voluto chiudere la mia esperienza all’Hellas Verona in ben altro modo. Per me comunque è ancora possibile rimanere in Serie A. Mi auguro che i giocatori riescano a reagire dopo questa mia decisione. Gli errori che ho fatto? Tanti in carriera. Quello che sto facendo è una cosa giusta, ci metto la faccia come ho sempre fatto – ha dichiarato il direttore sportivo uscente, Filippo Fusco – Mancano otto partite e tutto può ancora succedere. La squadra però deve avere un atteggiamento diverso. Mi auguro che questo serva perché oggi a Benevento non si è visto l’orgoglio da parte dei giocatori. Pecchia? La decisione adesso spetta a Setti. Il futuro del Verona? Lascio una società in sicurezza. I tifosi? Il loro disappunto c’è stato sia quando le cose andavano bene che quando sono andate male. Mi spiace molto per loro perché so cosa rappresenta per i tifosi del Verona, l’Hellas. Il mio futuro? Conta solo quello della società di Setti, non il mio”.