Vincere per mantenere vive le speranze di promozione diretta. Non ha alternative l’Hellas Verona di Fabio Grosso. Allo stadio Zini, dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, i gialloblù si presentano col 4-3-3 composto da Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Faraoni, Gustafson, Zaccagni; Di Gaudio, Di Carmine, Laribi. Bastano 32 secondi alla squadra di Rastelli per presentarsi davanti al portiere scaligero grazie al colpo di testa di Carretta. L’Hellas Verona si fa vedere timidamente al 12’ col cross da sinistra di Di Gaudio sul secondo palo, ma Migliore spazza di testa. Partita che si mette subito in salita per i gialloblù. Al 13’ Cremonese in vantaggio grazie al tap in vincente di Mogos, libero in area di battere Silvestri. La reazione scaligera c’è e dopo soli 5’ arriva il pareggio grazie al rigore procurato da Zaccagni e trasformato da Di Carmine. Per l’attaccante sesto gol in campionato. Al 27’ ottima verticalizzazione di Gustafson per Faraoni, con Agazzi che chiude in uscita bassa. Silvestri al 33’ è costretto ad uscire dall’area per chiudere Carretta, n.30 grigiorosso che al 41’, di testa, manda di poco il pallone alla destra del portiere scaligero. Primo tempo che si chiude in parità dopo 2’ di recupero.