Partita da dentro o fuori quella del Bentegodi contro la Sampdoria. Ma alla squadra di Montella bastano appena 11′ per chiudere senza troppe difficoltà la pratica Verona.

Delneri conferma il 4-4-2 con Gollini, Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; Rebic, Toni.

La Sampdoria dimostra subito ai gialloblù di essere venuta a Verona per portare a casa l’intera posta in palio e al 2′ Alvarez, da fuori area, impegna Gollini che respinge coi pugni. Ma alla Sampdoria bastano appena 6′ per passare in vantaggio: conclusione di Quagliarella, respinge Gollini ma il più lesto di tutti è Soriano che deposita in rete. La Samp non si accontenta e all’11’ raddoppia. Fares scivola e lascia campo aperto a Quagliarella che calcia in porta, Gollini devia sulla traversa ma il pallone arriva a Cassano che indisturbato deposita in rete. Timida la reazione della squadra di Delneri con Wszolek che cerca ma non trova in area blucerchiata Toni, capitano che viene chiuso dall’ex Cassani. Primo cambio per i gialloblù al 28′, con Gilberto al posto di Fares, Pisano si sposta così a sinistra e l’ex Fiorentina a destra. La Sampdoria non si accontenta e al 30′ cala il tris con uno degli ex di turno, Christodoulopoulos Lazaros che sfrutta al meglio il cross di De Silvestri arrivato da destra per battere con una bella sforbiciata al volo Gollini. Al 37′ il sinistro di Quagliarella termina a lato di poco, ex Torino che al 43′ non riesce a calare il poker a tu per tu con Gollini. Dopo 1′ di recupero, fischi per tutti.