Seconda trasferta consecutiva per l’Hellas Verona. Alla Dacia Arena di Udine, l’allenatore Juric si presenta col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Barak, Lazovic; Zaccagni, Lasagna; Kalinic.

Prima da titolare in gialloblù per uno degli ex di turno, Kevin Lasagna, settima partita dal 1’ invece per Nicola Kalinic.

Sono i padroni di casa a provarci subito ad iniziato match col sinistro, direttamente sul fondo al 6’, di Deulofeu. Quattro minuti dopo, Walace calcia a botta sicura ma la difesa scaligera respinge. Udinese pericolosa al 25’ sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato sulle trequarti, col colpo di testa dell’ex Samir indirizzato sotto il sette che trova però pronto Silvestri. Ottimo l’intervento dell’estremo difensore veronese, come al 30’ quando chiude di piede sulla conclusione ravvicinata di Deulofeu. Al 32’ nuova sfida tra il n.9 bianconero e Silvestri, duello vinto ancora dal portiere gialloblù. Arslan calcia in curva da posizione defilata poco dopo, Udinese che continua a dettare i tempi. Silvestri manda in calcio d’angolo la punizione diretta sotto l’incrocio di Deulofeu al 36’, portiere gialloblù che salva sul colpo di testa di Stryger Larsen. Barak si immola su Bonifazi al 38’, Hellas Verona che continua a soffrire la squadra di Gotti. Tocca a Dawidowicz al 41’ a chiudere su Deulofeu, ma è Silvestri a salvare ancora una volta la porta veronese, questa volta su Walace. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero.