Epifania in campo per l’Hellas Verona. A distanza di tre giorni dal successo di La Spezia, i gialloblù si presentano allo stadio Olimpico “Grande Torino” contro i granata di Giampaolo col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic

Dopo poco più di 30 secondi, scontro aereo tra Belotti e Dawidowicz, con entrambi i giocatori costretti all’intervento dei sanitari. Juric chiede maggiore attenzione ed arriva al faccia a faccia col quarto uomo che chiede calma al tecnico scaligero. Al 3’ Faraoni chiude in angolo il tentativo di cross di Murru. Subito dopo, Dawidowicz ancora protagonista sul tiro di Lukic, polacco che rimane frastornato ma recupera subito la posizione dopo aver subito la pallonata ravvicinata del n.7 granata. Ottima diagonale di Faraoni al 7’ su Gojak in area gialloblù, esterno scaligero che tre minuti dopo mette in mezzo ma Barak non riesce ad agganciare. Timido e centrale il sinistro di Belotti al 16’, bloccato a terra senza problemi da Silvestri, replica l’Hellas Verona con Kalinic al 18’ ma la girata dell’attaccante trova pronto Sirigu. Al 22’ Dimarco crossa sul secondo palo, ma la difesa granata devia in calcio d’angolo, anticipando sia Kalinic che Faraoni. Primo cambio per i gialloblù, con Veloso che chiede il cambio due minuti dopo (problema muscolare, ndr) al suo posto Ilic. Doppia conclusione di Belotti murata in entrambe le occasioni da Gunter al 35’, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 3’ di recupero.