Ventiquattresima giornata ed ennesima formazione diversa per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. Nella decisiva sfida per l’allenatore veronese, in programma allo stadio Picco di La Spezia, i gialloblù si presentano col 4-5-1 con Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Vitale; Faraoni, Lee, Gustafson, Zaccagni, Di Gaudio; Di Carmine. Sono 177 i tifosi gialloblù arrivati in Liguria, Curva Sud che prende subito di mira il presidente Setti, regolarmente presenze in tribuna. Spezia subito pericoloso dopo 1’ 15’’ con Okereke ma l’attaccante spezzino liscia in area gialloblù. Avvio a dir poco traumatico per gli scaligeri che dopo soli 4’ vanno subito sotto con la rovesciata di Mora che supera Silvestri e regala così l’1-0 alla squadra di Marino. I gialloblù reagiscono con i cartellini gialli sventolati in faccia prima a Zaccagni e poi a Faraoni. Al 14’ tiro di Bianchetti che colpisce sul secondo palo Di Carmine ma il pallone termina alto. Quattro minuti dopo Galabinov, in contropiede, si fa più di venti metri palla al piede e spara di poco, in diagonale, sopra la traversa. Al 24’ Vitale trova Di Gaudio ma la conclusione dell’ex Parma è debole e centrale. Lo Spezia non abbassa il titolo ed un minuto dopo delizioso assist di Okereke per Galaboniv, tiro neutralizzato da Silvestri. Ma l’Hellas prova a tornare in partita e lo fa al meglio col terzo gol in campionato di Zaccagni, centrocampista che con una rasoiata precisa, a fil di palo, batte Lamanna. Tutti i gialloblù sono andati ad esultare in panchina, abbracciando Fabio Grosso. Al 33’ Bidaoui ha metri e spazio per fare male ai gialloblù, ma la sua conclusione si perde malamente sul fondo. Ci prova Di Gaudio, diagonale che impegna Lamanna al 36’ e sulla ribattuta, Bianchetti viene disturbato al momento della conclusione. Al 42’ lo Spezia conquista il fondo sulla sinistra, palla in area e con grande fortuna Marrone e la difesa gialloblù riescono ad allontanare la minaccia. Galaboniv al 45’ di testa manda il pallone sul fondo, ultima occasione del primo tempo allo stadio Picco.