Prima gara del 2020 per l’Hellas Verona di Ivan Juric. Dopo tre settimane di stop forzato, si torna finalmente in campo. Nello scontro salvezza allo stadio Mazza di Ferrara, i gialloblù confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Veloso, Pessina, Lazovic; Verre, Zaccagni; Pazzini. Prima da titolare per il capitano scaligero.

Ottimo avvio della squadra di Juric, padrona assoluta del campo. Al 2’ coast to coast di Lazovic, esterno gialloblù che arriva alla conclusione ma viene murato da Igor. Tre minuti dopo, conclusione di Faraoni in area della Spal, ma il destro d’esterno termina in rimessa laterale. Ancora protagonista l’Hellas Verona al 9’ col diagonale velenoso di Rrahmani, ma Berisha tocca quel che basta il pallone per mandarlo in corner. Il forcing veronese non si arresta ed al 12’, cross di Faraoni e colpo di testa direttamente sul fondo di Pazzini. Il gol però è nell’aria e con merito la squadra di Juric passa in vantaggio al 14’: pennellata dalla corsia di sinistra di Lazovic per la testa di Pazzini, capitano gialloblù che dentro l’area piccola non sbaglia. Per Pazzini seconda rete consecutiva. La Spal si fa vedere timidamente al 17’ con la conclusione dalla distanza, alta, di Strefezza. Ancora Verona con Pessina che serve Pazzini, ma il sinistro dell’attaccante termina sul fondo al 18’. Sulla sinistra Lazovic è incontenibile ed al 25’ mette l’ennesimo pallone in mezzo, ma non c’è nessun compagno pronto in area della Spal. Brividi al 29’ quando Paloschi, in area gialloblù, si gira bene ma non trova di un nulla la porta difesa da Silvestri. Diagonale debole e centrale di Verre al 34’. Spal che ci capisce poco o nulla ed al 39’ rimane in dieci per il rosso diretto a Tomovic, per fallo su Faraoni. Al 42’ prima Paloschi e poi Petagna sbagliano il tap-in dentro l’area piccola gialloblù, primo tempo che si chiude col meritatissimo vantaggio dell’Hellas Verona in casa della Spal.