Nona partita in venticinque giorni per l’Hellas Verona. La squadra di Juric si presenta allo stadio Olimpico contro la Roma, confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Empereur, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.

Al 5’ Roma vicina al vantaggio con Mancini che dal limite dell’area piccola calcia alto. Due minuti dopo Faraoni in profondità per Zaccagni, ma Lopez in uscita bassa blocca il gialloblù. Nuovo giro di lancette e alla Roma l’arbitro Maresca assegna calcio di rigore per il contatto in area tra Empereur e Pellegrini. Cartellino rosso all’allenatore dell’Hellas Verona per proteste. Sul dischetto, al 9’, si presenta Veretout che spiazza Silvestri. La reazione dell’Hellas Verona col colpo di testa, alto, di Pessina sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 18’ problema muscolare per Kumbulla (coscia destra, ndr) al suo posto Dimarco. Primo cambio per i gialloblù. Faraoni arretra così sulla linea a tre di difesa, Lazovic si sposta a destra con Dimarco a sinistra. Al 22’ sinistro di Veloso deviato e bloccato da Lopez, due minuti dopo Dimarco conquista bene il fondo ma la Roma chiude in calcio d’angolo. Palo di Mkhitaryan al 28’, con deviazione del portiere gialloblù. Al 36’ bello scambio Zaccagni-Dimarco, con l’esterno gialloblù che arriva al cross ma Lopez in uscita alta chiude. Passano tre minuti e Zaccagni mette trova lo spazio per mette in mezzo il pallone ma Pessina viene anticipato da Ibanez. Roma che raddoppia all’ultimo minuto dei 4’ di recupero grazie al gol di Dzeko. Disimpegno errato di Amrabat, Spinazzola serve il n.9 giallorosso che di testa batte Silvestri.