Ultimo atto di questo campionato. Allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, i gialloblù di Juric si presentano col 3-4-2-1 composto da Pandur, Ceccherini, Gunter, Dimarco; Faraoni, Dawidowicz, Ilic, Lazovic; Bessa, Zaccagni; Kalinic.

Prima del fischio d’inizio, 1’ di raccoglimento per le vittime della funivia del Mottarone.

Al 12’ Insigne prova la conclusione da fuori area, ma termina abbondantemente alta, ci prova subito dopo Osimhen di testa ma non trova lo specchio della porta, una partita molto fallosa e spesso spezzettata. Battibecco tra Manolas e Juric, col difensore partenopeo che invita il tecnico gialloblù a non lamentarsi troppo. Al 24’ chiusura provvidenziale in tackle di Ceccherini su Insigne, col Napoli che si deve accontentare di un calcio d’angolo. Cori e fuochi d’artificio all’esterno dello stadio di Napoli, coi gialloblù che ribattono colpo su colpo, pressando alto come al 27’ quando Zaccagni serve un ottimo pallone a Kalinic ma l’attaccante non ci arriva. Ancora Zaccagni due minuti dopo cerca qualche compagno in area napoletana, ma Meret in uscita alta fa suo il pallone. Tiro debole e centrale al 30’ di Faraoni. Brividi al 33’ quando il sinistro di Insigne esce di poco alla destra di Pandur, replica scaligera col sinistro sporco di Dimarco dopo il fraseggio con Ilic al 36’. Primo cambio, obbligato, per la squadra di Juric, con Udogie al posto di Dawidowicz al 40’, prodotto del Settore Giovanile gialloblù che si posiziona in mezzo al campo al fianco di Ilic. Passano due minuti e Lozano calcia alto da posizione defilata, contropiede e Kalinic sulla percussione di Dimarco, in due occasioni ravvicinate, non riesce a superare Meret. Ci prova anche Ilic al 46’ a servire Kalinic, ma la difesa di casa chiude in calcio d’angolo, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero.