Alla Scala del calcio, l’Hellas Verona di Juric si presenta in casa del Milan confermando il 3-4-2-1 con Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.

La sfida allo stadio Meazza si apre al 3’ col battibecco tra Romagnoli e Juric, con l’arbitro Chiffi che è costretto a richiamare entrambi. All’11’ chiusura provvidenziale di Veloso di Hernandez e due minuti più tardi, gialloblù con merito in vantaggio. Zaccagni, uno dei migliori, mette in mezzo e tra le maglie rossonere spunta Faraoni che batte Donnarumma. Per l’esterno gialloblù, terza rete in campionato. Il Milan accusa il colpo ed al 15’ Hellas Verona vicino al raddoppio col sinistro a giro, da fuori area, di Verre. Un minuto più tardi, Zaccagni per Lazovic, ma la conclusione è debole e centrale, con Donnarumma che blocca facilmente. Al 19’ cross pericoloso di Rebic spazzato da Gunter, ex gialloblù ancora protagonista al 21’ quando si libera della marcatura di Rrahmani e calcia verso Silvestri, tiro però debole e centrale. Ma è proprio nel momento migliore del Verona che la squadra di Pioli trova il pareggio grazie alla deviazione decisiva di Verre, al 29’, sulla punizione battuta da Calhanoglu. L’Hellas Verona cala vistosamente ed il Milan cerca di approfittarne, come al 37’ quando Romagnoli mette i brividi alla difesa scaligera col colpo di testa, di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1 dopo 1’ di recupero.